
Come forse già sapete, Re Laurino era il sovrano del Catinaccio, che lanciò una maledizione sul suo giardino. Essa era la seguente: “ Nessun essere vivente deve più vedere questo giardino, né di giorno, né di notte”.
Nel maledire il giardino, si dimenticò di menzionare l’alba e il tramonto.
Per questo motivo, le rocce delle Dolomiti sopra Bolzano si tingono di tutte le tonalità del rosso e del rosa in questi momenti della giornata; avete indovinato, si tratta della famosa “enrosadira”!
I tre giorni di “Festa della città vecchia” in centro a Bolzano sono adatti a grandi e piccini!
Nessun commento:
Posta un commento